Quante poesie sono state ispirate dalla bellezza della natura, la sua contemplazione la ritroviamo in tutte le religioni, molti filosofi vedevano in essa il cuore della loro attività filosofica, tantissimi poeti hanno trovato in essa una grandissima fonte d’ispirazione …oggi vi chiedo: guardate queste immagini e provate a trovare la “forza” di scrivere una poesia….
Una grandissima parte di quello che noi chiamiamo naturale, non è; anzi è piuttosto artificiale: come a dire, i campi lavorati, gli alberi e le altre piante educate e disposte in ordine, i fiumi stretti infra certi termini e indirizzati a certo corso, e cose simili, non hanno quello stato né quella sembianza che avrebbero naturalmente. In modo che la vista di ogni paese abitato da qualunque generazione di uomini civili, eziandio non considerando le città, e gli altri luoghi dove gli uomini si riducono a stare insieme; è cosa artificiata, e diversa molto da quella che sarebbe in natura.
Giacomo Leopardi
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…non basterebbero 100 finanziarie per bonificare la Campania…
Report, Raitre – puntata del 09-03-2008
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Il cielo era tutto sereno: di mano in mano che il sole s’alzava dietro il monte, si vedeva la sua luce, dalle sommità de’ monti opposti, scendere, come spiegandosi rapidamente, giù per i pendìi, e nella valle. Un venticello d’autunno, staccando da’ rami le foglie appassite del gelso, le portava a cadere, qualche passo distante dall’albero. A destra e a sinistra, nelle vigne, sui tralci ancor tesi, brillavan le foglie rosseggianti a varie tinte; e la terra lavorata di fresco, spiccava bruna e distinta ne’ campi di stoppie biancastre e luccicanti dalla guazza.
Manzoni, capitolo IV Promessi Sposi
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Caminante, son tus huellas
el camino, y nada más;
caminante, no hay camino,
se hace camino al andar.
Al andar se hace camino,
y al volver la vista atrás
se ve la senda que nunca
se ha de pisar.
Caminante, no hay camino,
sino estelas en la mar.
traduzione italiana rivisitata, chiedo umilmente scusa a Machado!!!
Viaggiatore (cosa ci fai in Italia, oggi),
sono le tue orme
la strada, nient’altro;
Viaggiatore (ma non te ne sei ancora andato?),
non esiste un sentiero (senza immondezza, qui!),
la strada la fai tu andando (fatti largo tra umidi e solidi).
Mentre vai si fa la strada (tra i sacchetti maleodoranti)
e voltandoti
vedrai il sentiero (orrendo e puzzolente) che mai
più calpesterai (per tua fortuna).
Viaggiatore,
non esiste una strada,
ma solo scie nel mare (di merda dei rifiuti italiani).
Antonio Machado e Sandalion